1/13/2007

Tira Aria di Crisi

Necromancer riporta le "ottimistiche" considerazioni di Ryan Dancey:

My Spider-Sense is tingling, and has been since late in 2006. By GenCon SoCal the industry will be dealing with a rampant sense of doom, fed by the continuing erosion of retailers, the bad news from Upper Deck, and widespread late (or non) payment of freelance designers and artists caused by a cashflow crisis throughout the mid-tier of publishers. For industry insiders, this will be a period similar to that of 1996. The tumult, chaos and confusion will obscure the emergence of a new game platform, probably created by a new company from outside the industry, and possibly sold through a retail channel that only partially overlaps with the hobby gaming industry, which will create a whole new ecosystem in the hobby gaming space. For those paying very careful attention, year’s end will present a ray of hope in an otherwise disastrous time - creating a way out of the trap of the collapsing retailer tier.

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Posso dire la mia?
La crisi è reale.
Pare che però investa soprattutto gli Stati Uniti. Mi spiego meglio con dati che ho raccolto da fonti che non posso rivelare, e che ritengo attendibili fino a un certo punto. Ma tant'è, lo si fa per amor di discussione.
Si dice che gli Stati Uniti assorbissero il 60% delle vendite, mentre il 40% era il resto del mondo. Ora la situazione si è invertita: 60% resto del mondo (in particolare Europa), 40% Stati Uniti.
Significa che in Europa si vende di più?
No.
Significa che l'Europa ha tutto sommato tenuto, ma la perdita Oltreoceano è tale da far sballare così tanto le fette di vendita.
Attestiamo tutti che WotC è nel periodo del "ripetita": la freschezza smarrita viene supplita (come in tutti i mercati, vedi il cinema) da degli Episodio 2, 3, 4, o dei Reloaded e dei Revolutions. Fuor di metafora, il cliente cerca nel prodotto quello che già conosce e che gli ha dato un'emozione nel passato.
White Wolf è in crisi di identità. Non lo posso negare. La fusione con CCP è il tentativo di superare una fase di stallo durata a lungo.
Al contrario le inglesi.
Mongoose Publishing va forte più che mai. Prodotti qualitativamente medi, con picchi in basso e in alto, ma *intraprendenza*. L'organico di arrichisce di interni, freelance, società di out-sourcing e nuovi brand. Produzioni di non altissima tiratura ma costanti. Sistema distributivo più agile.
Stessi dicasi di Black Library e Black Industries, sempre inglesi (facenti parti di Games Workshop). Vero che il prodotto di punta (WFRP) è sviluppato da Green Ronin, ma di fatto è produzione inglese.
Tutto il resto sono briciole. E a seguire le briciole, insegnano le fiabe, ci si smarrisce nel bosco...

11/15/2006

Fusione Fredda: White Wolf e CCP

Come molti sapranno, in questi giorni è arrivato un importante annuncio che sta muovendo la curiosità della game industry globale, a un livello non certo paragonabile ai "veri" fenomeni di massa come World of Warcraft o consolle di nuova generazione, ma che di certo tocca gli scenari di una buona fetta del mercato degli RPG online e pen&paper.

Nel mio incontro con Aaron Voss a Essen si percepiva qualcosa nell'aria. Aaron, direttore licensing della WW, era spesso in compagnia di (a me) "ignoti personaggi" che trafficavano in uno dei più sontuosi stand nella Game Fair tedesca, quello di EVE online. Uno stand sbalorditivo, questo è certo.

Avevo accordato con Aaron una serie di punti fermi che mi sono trovato a esporre durante la Fiera di Lucca, e di cui trovate notizie sufficientemente accurate su www.mondoditenebra.it per quanto riguarda il versante delle pubblicazioni italiane.

Ma c'era una senzazione, poi confermata, che qualcosa di nuovo stesse accadendo. Il planning 2007 della WW, promesso per la settimana successiva a Essen, tardava ad arrivare. Come del resto tutte le altre cose di cui si era parlato riguardanti il materiale necessario per affrontare quest'ultimo scorcio editoriale del 2006 e il primo del 2007.

Bene, sabato l'annuncio.

WW è divenuta sussidiaria di CCP. Una fusione in termini di "collaborazione", ma di fatto un'operazione di acquisto da parte della ditta islandese. E già qui una delle curiosità: CCP ha gli uffici in Islanda e Hong Kong, ma si vocifera (nessuna conferma a proposito) che abbia capitali russi. WW opera ad Atlanta, Georgia, ma stampa in Cina. L'asse incrociato dei nuovi processi produttivi solcherà quindi tutti i continenti sopra al Tropico del Cancro - USA, Europa, (Russia), Cina. Più "global" di così non si può...

Bene, gli auspici sono quantomeno ottimistici.

Il lancio di World of Darkness online potrebbe essere la definitiva consacrazione del brand, o almeno alimentare la sua penetrazione di mercato presso le nuove generazioni di utenti, molto più sensibili ai fenomeni virtuali rispetto ai cartacei. L'innesto di nuovo cash potrebbe consolidare la produzione del cartaceo, o perlomeno conferire a WW quell'agio che appariva un po' smarrito. Insomma, per chi si ritrova tra le mani la licenza italiana del WoD non può che essere una notizia positiva.

Ma ci sono anche altre considerazioni.

Primo, ogni fusione richiede un periodo di assestamento delle cariche che può tradursi in piccole difficoltà aggiuntive sul versante delle licenze estere, almeno in termini di tempo da dedicare ai partner o anche nuovi referenti. (Ma Aaron ha dato segnale che la sua chair dovrebbe essere confermata, come molte altre posizioni chiave della WW).
Secondo, la schedule americana potrebbe subire degli scossoni in termini di priorità. Forse non per il 2007, magari per il 2008. La necessità di adeguamento del WoD alla piattaforma online è comunque un fatto, piccolo o grande che sia.

Bene, prossimamente qualche riflessione aggiuntiva.
Per ora siamo tutti in "dolce attesa".

10/27/2006

Lucca: Il Raduno delle Tenebre

Questo dal sito di Lucca Comics & Games:

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Venerdì 3 Novembre
13:00 - Lucca Oscura - Il Raduno delle Tenebre. A due anni dal lancio in lingua italiana del nuovo Mondo di Tenebra, con i tre capisaldi Vampiri, Lupi Mannari e Maghi tutti disponibili. È giunto il momento di raccogliere le idee, radunando gli appassionati e i membri dell'attivissima community italiana. Scatta l'ora del Raduno delle Tenebre! Interviene: Mario Pasqualotto, 25 Edition.
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Bene, vi aspetto numerosi!
D'altronde si sono conclusi due cicli, quello del vecchio Mondo di Tenebra (con l'uscita di Seguaci di Set) e quello dei manuali base del nuovo (Maghi: Il Risveglio che è andato ad affiancare Vampiri e Lupi, pare con molto gradimento - leggasi che sta andando letteralmente a ruba!).
E' un piatto ricco e sostanzioso, a cui vanno aggiunte le spezie e gli "esaltatori di sapidità". E questi ingredienti corrispondono per lo più alla vostra voce.

Di cosa si parlerà?
Beh, prima di tutto ci saranno le considerazioni generali sul momento attuale del Mondo di Tenebra, facendo convergere le riflessioni della casa editrice, della community online, della Camarilla Italia e delle altre realtà LIVE.
Si passerà alla scaletta di massima delle prossime uscite, fino a primavera e anche oltre. In particolare ci concentreremo su Prometheans e Changeling, nonchè l'atteso gioco da tavolo Principe della Città.
Quindi sarà il momento di svelare alcune sottotrame editoriali...

Ave!

10/19/2006

A Essen!

Partenza domattina presto, 12 ore 12 di macchina, un bel gruppo di amici.
Cinque giorni in quel di Essen, a vedere "La" Fiera del Gioco.

Per allora, consiglio di consultare www.mondoditenebra.it per nuovi articoli: blog interessanti della community, materiale scaricabile sulle uscite di Lucca e altro ancora.

Aufidersen!

10/05/2006

GDR e Artbook (Fumetti in TV)

Si avvicina l'appuntamento dell'anno, per chi vive di questo mestiere.

Sono tornato dalla due giorni di Fumetti in TV con un carico di sensazioni nuove. La faccenda più impressionante è il potere dell'artwork. A Treviso non c'erano molti appassionati di giochi di ruolo & affini, eppure i due manuali Nephandum e Creature del Terrore sono stati sfogliati, commentati e acquistati da persone puramente interessate all'illustrazione. E' un dato di fatto, lo sapevamo: la penetrazione sul mercato di questi prodotti è un merito che va (in alta percentuale) al lavoro del gruppo dei disegnatori. Prima di essere letto, un manuale viene "saggiato" nelle sue componenti "sensitive": il tatto (consistenza del cartonato), la vista (illustrazioni e grafica), l'olfatto (colle e "odore di stampa").
Quando alfine riusciremo a produrre una manuale edibile (non so, tipo con la copertina di liquerizia, i titoli al sapore di cioccolata, le immagini con un'ampia gamma zuccherina), forse il genere letterario "gioco di ruolo" decollerà.

Scherzi a parte, la sensazione nuova è che si possa fare - con grande sforzo - un'editoria con certi connotati del gioco di ruolo senza finire racchiusa nella sua nicchia. Come libro, nella sua categoria merceologica ibrida, il gioco di ruolo non è molto lontano dall'artbook. Il solito fulminante e indiscutibile connubio tra "immagini e testo", come avevano scoperto gli egizi e poi più tardi, in maniera compiuta e matura, il signor William Blake.

Se guardiamo dove sono finiti alcuni mostri sacri dell'illustrazione rpg (DiTerlizzi e Brom, solo per citarne due), troviamo appunto gli artbook. Romanzi o racconti, scritti da soli o a quattro mani (anche le illustrazioni sono scrittura, perdonatemi l'azzardo), che filtrano una storia appagante sotto il profilo dell'insieme visivo-testuale. Non penso di andare molto lontano dalla verità se dico che è un settore con un futuro assai roseo, visto l'allenamento - e l'abitudine - a cui le nuove generazioni sono sottoposte per la fioritura del "libro per ragazzi" (un settore editoriale con un indotto pazzesco) e l'industria next-gen (che oggi non prescinde più, in nessun caso, dall'immagine ben confezionata, che si parli di giocattoli, videogame o blockbuster cinematografici).

E non apriamo il capitolo fumetti, che ce ne sarebbe da dire fin troppo. (Dico solo, però, che l'illustrazione per il fumetto è altra cosa dall'illustrazione per l'artbook. La fusione testo-immagine funziona diversamente).

A conti fatti, mi domando questo: Nephandum può generare "romanzi illustrati" alla stregua degli artbook?

Lancio la mia personale sfida...

PS: Approfitto per ringraziare Andrea Longhi (che ha sopportato le fatiche del tassinaro e dell'assistente sociale, soprattutto nella sbornia di sabato) e i ragazzi dell'organizzazione di Treviso. Lavoro impeccabile.
Saluto con calore il gruppo Extreme che era laggiù: Simone, Aberto, Gama, Sith, Elisa, Francesco Graziani detto "Cicarè", Marco Riccardi, Stefano e l'assente Iluvatar.
Aggiungo con piacere gli amici che hanno dimostrato apprezzamento per il nostro lavoro: Enzo Troiano, il "Signor" Ongaro e Alberto Corradi.

9/23/2006

Corsa a Perdifiato

Sei della mattina. Di Sabato mattina.

La nevrosi da editor mi ha colto stavolta con l'insonnia precoce. Per capirci, vi racconto brevemente il sogno che mi ha destato: ero in un albergo, incontravo Luciano Ligabue (!) che mi firmava il suo romanzo fantasy (!!), lo sentivo e vedevo accoppiarsi freneticamente con la sua compagna (!!!).

Mi sono svegliato di Sabato alle sei del mattino pensando di copiare quel libro fantasy scritto in sogno da Luciano Ligabue.

"Sogno o son desktop?" chiedeva qualcuno. La mia risposta è questa: "Son desktop". Infatti, eccomi qui a scrivere.

Il ritratto di questi giorni passati in un turbinoso silenzio: forse una spiegazione esiste.

VerCon divertente e spossante, con l'eccitazione in corpo ma i primi segnali di stanchezza. Maghi e Creature del Terrore i due libri più venduti della fiera, e vari incontri significativi.
Ritorno nel bolognese e subito ripartenza per la chiusura tipografica di Ghoul, che ora viaggia sui binari della rotativa.
Contestuale lavorazione di Seguaci di Set, finito l'editing testuale martedì e preparazione alle correzioni grafiche.
Partenza a pieno regime su Ordo Dracul, già raggiunto un terzo delle cartelle, ma con addosso la sensazione pressante di doverne finire almeno metà entro lunedì.

Si aggiungano le discussioni sulle scelte di glossario di Maghi, la consapevolezza di dover terminare anche Luoghi Misteriosi, l'accelerazione di tutto lo staff 25 Edition e Asterion Press per lo sbarco a Lucca. E il conseguente abbandono temporaneo della direzione creativa di Signori del Terrore.

Ecco, forse non spiega cosa ci facevano Luciano Ligabue, la sua ragazza e il suo romanzo fantasy nei miei sogni, ma poco ci manca.

9/07/2006

A Verona!

Preparativi per VerCon 2006.

Tre giorni, il primo assaggio della stagione.
Seguirà Mod-Con, Fumetti in TV (ex Treviso Comics), Essen (forse), Lucca Comics&Games, e Palazzo delle Stelline. Questo è il periodo più intenso dell'anno, anche perché di pari passo escono numerosi prodotti.

Ma torniamo a Verona.
Oltre a presentare Maghi (sarò a disposizione di chiunque ci venga a trovare), mi sono ripromesso di partecipare al torneo di Mondo Di Tenebra (la news la trovate su www.mondoditenebra.it e sul sito di VerCon).
Ma la cosa assolutamente più importante è osservare l'andamento di Creature del Terrore, come viene recepito e giudicato. Oltre a questo, è l'occasione per incontrare Cedric, Orian e Sith discutendo della progettazione di Signori del Terrore. Per ora abbiamo ricevuto buoni responsi sul formato, e si sta lavorando alla meccanica (comune ai 5 supplementi, ma declinata alla specifica entità del Nephandum) della prova di Trasfigurazione.

Sì, è vero... i PG potranno essere degli antieroi trasfigurati!

La percezione è che Nephandum possa offrire questo "twist narrativo", proponendo uno stile di campagna in cui i personaggi sono agenti delle entità. Agenti del Terrore. Rispetto alle classiche campagne malvagie, infatti, con gli strumenti di Nephandum non si creano soltanto PG di "allineamento Malvagio devoti a divinità del Male che desiderano propagare il Maligno". C'è un retroterra, e tanti possibili sviluppi, che elicitano la costruzione di antieroi tragici di tutto rispetto, ricchi di motivazioni e combattuti interiormente. E che possono combattere gli stessi Terrori Ancestrali anche quando portano addosso le loro tracce (leggasi Trasfigurazione).

Il team si sta muovendo molto bene. Vedremo cosa nascerà dal confronto diretto. Anche con tutti gli artisti del gruppo Extreme che si radunano a Verona.

Chiudo qui, brevemente.
Sarò fuori per tre-quattro giorno, ma sapete dove trovarmi.
E so dove trovarvi...